Scendere a ...

Domodossola: Quando la piazza diventa un salotto

Ogni sabato il mercato attira numerosi visitatori a Domodossola. In Piazza Mercato una folla di svizzeri tedeschi, francesi e italiani tratta e contratta. Ma, oltre al mercato, la città situata sulla linea di collegamento tra Briga e Milano ha molto altro da offrire ai visitatori.

Il vento muove le tendine di pizzo bianco; sul tavolo sono disposti eleganti guanti di pelle, dietro ai quali teneri animali di pezza fanno capolino e osservano interessati. La bancarella successiva è un trionfo di salumi, bresaole e formaggi freschi; più avanti frutti colorati, noci e spezie fanno bella mostra di sé. La Piazza Mercato mantiene tutt’oggi la funzione che aveva centinaia di anni fa: è un punto d’incontro. Al sabato il mercato attira molti visitatori dal vicino Vallese.

Da Briga il viaggio dura appena mezz’ora e dal 9 luglio 2017 il RegioExpress Lötschberger offrirà partenze per Domodossola ogni due ore. Ai margini del mercato Paolo Lampugnani si rilassa al sole. «La piazza è il nostro salotto!», osserva divertito il presidente dei 22 musei della Val d’Ossola.

Solo pochi passi separano la piazza dall’atmosfera vivace dalle tranquille viuzze della città vecchia. Passando sotto l’artistico arco di pietra bianca e nera del portone, entriamo nel Palazzo San Francesco. Questo notevole edificio racconta una storia antica: eretto all’incirca nel 1300 come chiesa dei monaci francescani, all’inizio del XIX secolo, dopo l’apertura del Passo del Sempione ad opera di Napoleone, venne riconvertito in casa padronale. Oggi la sala al pianterreno ospita il Museo d’arte moderna.

Dopo un espresso ci avviamo verso il Monte Calvario. Gli uccelli cinguettano tra i rami degli alberi di fico e castagno, gli scoiattoli si rincorrono sui muri a secco. Nelle intenzioni della popolazione questo cammino dei pellegrini voleva riprodurre la via crucis. Ai lavori iniziati nel 1656 si aggiunsero nel tempo diverse edicole. Oggi il Monte Calvario, insieme agli altri otto Sacri Monti dell’Italia settentrionale, è considerato dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità.

Bahnhof Domodossola

Aussteigen möglich seit: 8. September 1888, aus Richtung Schweiz seit 1906; mit der BLS täglich zehn Gelegenheiten, samstags und sonntags je sieben
Region: Piemont, Italien
Provinz: Verbano-Cusio-Ossola
Höhe über Meer: 270,1 m
Nächste Anschlüsse: Centovalli-Bahn nach Locarno, Buslinien in die Seitentäler, Velorouten, Wanderwege
Nachtnetz: nein
Aussteigen mit dem Rollstuhl: nein
Persönliche Beratung: ja, beim BLS-Reisebegleiter im RegioExpress Lötschberger

Mehr zum Thema
Scendere a Domodossola
Suggerimenti gastronimici, per eventi ...
Scoprire
Interview mit Lucio Pizzi
Aussteigen Domodossola Lucio Pizzi
«Das Juwel der Altstadt»

Lucio Pizzi (53) ist Bürgermeister von Domodossola und Kadermitglied einer Bank. Er wohnt seit seiner Geburt in Domodossola.

Di più
Weitere «gazette»-Artikel
Fokus
Sviluppare l’offerta nei trasporti publici: intervista col capo della BLS
di píu
Fensterblick
Wo der Gleisschotter herkommt

Nur die Harten kommen ins Gleisbett

Entdecken
Reisen
Mit der BLS nach Peking

Mit einer Reiseleiterin, die ihr Hobby zum Beruf gemacht hat.

Entdecken
Inside
«Einmal Schiff, immer Schiff»

Der 34-jährige Faton Dodaj arbeitet als Service-Leiter auf dem Dampfschiff Blümlisalp. Das kann stressig sein. Aber auch ziemlich schön: «Ich schätze die Ferienatmosphäre – und die Sonnenuntergänge auf den Abendfahrten.»

Di più
Kolumne
Verloren am Treffpunkt

Bänz Friedli

Lesen
Newsletter
PDF herunterladen
0 di 0 Documenti multimediali