Comunicato 24.11.2020

BLS prende atto del rapporto PwC

L’indagine commissionata a PwC dal Consiglio di amministrazione di BLS si è finalmente conclusa. L’inchiesta si è concentrata sulle vendite degli abbonamenti metà-prezzo nella comunità Libero, che per diversi anni non erano state inserite interamente nei bilanci preventivi. BLS prende atto dei risultati e prosegue le misure di miglioramento già avviate. Inoltre, contribuirà a chiarire le questioni ancora in sospeso.

Il rapporto d’indagine PwC sui ricavi degli abbonamenti metà-prezzo non interamente inseriti nei bilanci preventivi tra il 2011 e il 2018 è stato pubblicato di recente. In data odierna BLS ha diffuso una sintesi del rapporto commissionato dal Consiglio di amministrazione nella primavera del 2020, allo scopo di far luce su eventuali lacune nella gestione della società. BLS ha commentato i risultati più importanti di questa inchiesta già il 4 settembre 2020, quando anche il Controllo federale delle finanze (CDF) aveva pubblicato il suo rapporto. 

 

Risultati rilevanti

I risultati finali coincidono per lo più con le analisi di BLS. Tuttavia, il fatto che il settore incaricato delle stime dei ricavi sapesse sin dal 2013 che i ricavi degli abbonamenti metà-prezzo non fossero inclusi, è una novità. Nell’estate 2019 la direzione si è attivata chiedendo ai settori di chiarire la situazione e di sviluppare misure di miglioramento. Nell’autunno 2019 ha creato una task force a tale scopo.

BLS ha accolto le critiche del CDF e di PwC relative all’inadeguatezza dei meccanismi di controllo e di sorveglianza e ha già avviato le necessarie misure di miglioramento. Con la finalizzazione del rapporto PwC, l’azienda si sente ancor più motivata nella sua decisione di portare avanti queste misure. BLS sottolinea ancora una volta che tutti i ricavi derivanti dalla vendita degli abbonamenti metà-prezzo nella comunità Libero sono sempre stati inclusi nei conti annuali. Come annunciato, la società rimborserà alla Confederazione e ai Cantoni le eventuali indennità ricevute in eccesso. 

Inoltre, BLS prende nota e concorda con PwC sulla presenza di un sistema complesso caratterizzato da conflitti tra gli obiettivi all’interno del sistema di sovvenzioni per il trasporto pubblico. 

 

Ulteriori contenuti del rapporto 

PwC sospetta che BLS abbia sistematicamente pianificato costi troppo elevati e ricavi troppo bassi per risanare la sua cassa pensioni. BLS respinge con forza quest’accusa. È vero che le eccedenze sono state parzialmente trasferite alla cassa pensioni, tuttavia ciò è avvenuto in maniera trasparente nei confronti sia dei Cantoni che della Confederazione. 

 

Sviluppi successivi

Il rapporto non contiene alcun riferimento a fatti penalmente rilevanti. BLS si rammarica pertanto del procedimento penale avviato dall'UFT e delle condanne preliminari pronunciate. Sosterrà tuttavia il lavoro delle autorità di perseguimento penale, sarà a disposizione per informazioni e fornirà il materiale necessario in modo trasparente.

Il Consiglio di Stato e il Consiglio di amministrazione hanno espresso la loro fiducia nei confronti della direzione, per far sì che l’intera società possa concentrarsi con serenità sul superamento delle sfide attuali. 

 
 
 
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