Comunicato ad-hoc 04.09.2020

BLS conclude le indagini sui settori con diritto a indennità – Il CEO Bernard Guillelmon si dimette dall’incarico

Giovedì è stato pubblicato il rapporto d’indagine del Controllo federale delle finanze sulla contabilità per segmento dei settori BLS aventi diritto a indennità. Esso conferma che BLS dispone di un sistema di contabilità troppo complesso con vari margini di miglioramento. Il CEO Bernard Guillelmon passa le consegne per l’attuazione delle misure già introdotte da parte sua e della direzione.

Il 28 febbraio 2020 BLS aveva comunicato di non aver inserito nel bilancio preventivo, per diversi anni, le vendite degli abbonamenti metà-prezzo nella comunità Libero e di aver ricevuto pertanto indennità troppo elevate dalla Confederazione e dai Cantoni per il trasporto regionale dei viaggiatori (TRV). I fatti sono stati analizzati mediante perizia indipendente. Sono ora disponibili i primi risultati dell’indagine voluta da BLS e affidata a PwC. Analogamente, la Delegazione delle finanze della Confederazione e il Controllo federale delle finanze (CDF) hanno pubblicato ieri il rapporto d’indagine sulla contabilità per segmento dei settori BLS aventi diritto a indennità. Qui emerge che i fondi sono rimasti nel trasporto pubblico per gli scopi previsti. Tutti i ricavi sono stati correttamente inclusi nel conto annuale, non sono stati versati dividendi né si è verificato alcun arricchimento personale. I conti sono stati sottoposti a revisione e approvati senza opposizioni dalla Confederazione. 

 

Necessità di miglioramento delle procedure finanziarie interne

Nell’interesse di un’oculata direzione aziendale, BLS ha previsto costi troppo alti e ricavi attesi troppo bassi. Questo alla luce di un complesso sistema di finanziamento nel TRV, in cui tra la pianificazione e l’erogazione dei servizi passano diversi anni. In tale contesto, l’inchiesta di PwC ha rivelato che la direzione di BLS è stata informata nella primavera del 2017 del fatto che i ricavi degli abbonamenti metà-prezzo non erano stati inseriti nel bilancio preventivo. Poiché la Confederazione e i Cantoni hanno rifiutato singole voci con diritto a indennità, la direzione ha accettato tale formulazione a titolo di minimizzazione del rischio d’impresa. 

Inoltre, il Consiglio di amministrazione di BLS ha fissato per il gruppo profitti annui auspicati di 25-30 milioni di franchi per il periodo 2011-2018. BLS realizza la maggior parte del proprio fatturato nel TRV. In questo settore è essenzialmente possibile ottenere risultati positivi solo tramite una diversa pianificazione, ossia con maggiori ricavi o minori costi. Il CdA e la direzione hanno puntato su miglioramenti a livello di costi aumentando l’efficienza e introducendo misure di risparmio. Il rapporto PwC rileva un conflitto tra gli obiettivi di profitto del Consiglio di amministrazione e l’attività commerciale di BLS. 

Il CDF ha individuato la necessità di migliorare le procedure finanziarie interne di BLS. Il sistema contabile è molto complesso e quindi solo parzialmente trasparente. Ciò coincide con le constatazioni della stessa BLS, la cui direzione aveva introdotto misure di miglioramento incisive già prima dell’inchiesta. Tali misure sono ora in fase di attuazione e comprendono la revisione completa del processo di offerta TRV in collaborazione con la Confederazione e i Cantoni, la ridefinizione dei processi di controllo e l’introduzione di sistemi informatici adeguati.

 

Chiarimento sostenuto attivamente da Bernard Guillelmon e dalla direzione

Il CEO Bernard Guillelmon e il suo team di direzione hanno avviato l’indagine dei fatti con la massima priorità, contribuendo in modo determinante a chiarire le questioni aperte. Per Bernard Guillelmon, la pubblicazione del rapporto del CDF rappresenta il momento giusto per passare le consegne in vista dell’attuazione delle misure di miglioramento da lui stesso avviate: a suo avviso, questo compito richiede ora un diverso profilo professionale per la funzione di CEO. 
Il Presidente del Consiglio di amministrazione di BLS, Rudolf Stämpfli, ringrazia espressamente Bernard Guillelmon per i molti anni di infaticabile impegno al servizio di BLS: «Negli scorsi 12 anni, ha trasformato BLS in un attore forte e innovativo nel settore del trasporto pubblico svizzero, in un ambiente difficile, tenendo conto di diversi interessi della sfera politica, economica e sociale. Le sue dimissioni dimostrano la sua integrità e il suo profondo attaccamento all’azienda».

 

Dirk Stahl subentra ad interim

Il Consiglio di amministrazione di BLS ha deciso di nominare da novembre 2020 Dirk Stahl (54) CEO ad interim. Stahl dirige BLS Cargo SA e dal 2010 è vice CEO di BLS SA. Bernard Guillelmon rimarrà in carica fino alla fine di ottobre per garantire il corretto passaggio delle consegne. Allo stesso tempo, il Consiglio di amministrazione ha nominato una commissione di selezione per la ricerca di un nuovo CEO. Il Consiglio di amministrazione conferma la sua fiducia nella direzione, che affiancherà e sosterrà in tutto e per tutto nella transizione. 

 

Informazioni per i media: oggi Point de Presse 

BLS invita i rappresentanti dei media a un Point de Presse oggi 4 settembre: 

Ore 10.00, presso Kursaal Bern, Kornhausstrasse 3, 3013 Berna
Sala «Szenario 1». Seguire le indicazioni per «BLS Point de Presse»

Interverranno i seguenti oratori con una breve relazione di 5 minuti ciascuna: 
Bernard Guillelmon, CEO, BLS SA
Rudolf Stämpfli, Presidente del Consiglio di amministrazione, BLS SA
Ueli Dietiker, consigliere di amministrazione e Presidente della commissione Finanze e revisione, BLS SA

In seguito ci sarà spazio per le domande in sessione plenaria e per interviste individuali. Le interviste con i relatori sono possibili solo nel quadro dell’evento. Nella giornata odierna Dirk Stahl non è disponibile per interviste.

Nota coronavirus: nella sala riunioni, si prega di occupare un tavolo ciascuno. Se non fosse possibile mantenere le distanze necessarie, si richiede di indossare una mascherina.  

Link: Indagine del Controllo federale delle finanze sulla contabilità per segmento di BLS


Informazioni
Contatto per i media

BLS SA, Ufficio media
telefono  +41 58 327 29 55
fax +41 58 327 29 10
media@bls.ch

(dal lunedì al venerdì, 08.00–17.00)

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